Il 51% degli intervistati ammette di aver avuto un incidente a causa della propria distrazione e il 54% sostiene che la distrazione alla guida sia il primo fattore di incidentalità.
Il 51 % degli incidenti stradali è provocato dalla guida distratta. È quanto emerge dall'indagine Ipsos "Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione - 2010" promossa dalla Fondazione ANIA per la sicurezza stradale.
Solitamente si ritiene che gli incidenti stradali siano causati prevalentemente dall’alta velocità o dalla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti; le distrazioni alla guida, spesso sottovalutate, sono invece la causa principale degli incidenti stradali. Telefonare o inviare un SMS, accendersi una sigaretta o dare uno sguardo al giornale o al computer portatile, sono banali azioni quotidiane che diventano molto pericolose se effettuate mentre si guida. Dall'indagine Ipsos emerge che il 54% degli italiani attribuisce alla distrazione la principale causa degli incidenti stradali ed il 27% indica “parlare al cellulare senza auricolare” tra i principali comportamenti che causano incidenti (solo il 19% indica il mancato rispetto del Codice stradale, il 18% fattori ambientali ed il 6% le condizioni del veicolo).
Tra le attività più pericolose per chi guida, gli italiani indicano: l'utilizzo del computer (90 %), mangiare o bere (82 %), fumare (60 %), ma anche parlare al cellulare (50 %), digitare un sms (76 %) o comporre un numero telefonico (45 %). Nello specifico le azioni compiute al cellulare ritenute più pericolose sono scrivere un sms/mms/mail (76%) e digitare un numero (45%).
Generalmente sono i più giovani, tra i 18 e i 24 anni, ad inviare sms (circa il 50% di coloro che sono in possesso di un'auto è solito telefonare durante la guida e rispondere o inviare SMS), mentre cambiare i canali della radio o telefonare è un tipico comportamento delle persone tra i 25 e i 44 anni.
Non tutti sanno che i tempi di reazione di chi guida e contemporaneamente utilizza un dispositivo elettronico si riducono del 50 %, la soglia di attenzione si abbassa notevolmente e diventa simile a quella di chi guida in stato di ebbrezza.
Tra le principali cause di incidenti stradali, quindi, l'utilizzo del cellulare mentre si guida. Ricerche e studi dimostrano che la capacità di guida è compromessa e che il rischio di causare un incidente stradale aumenta di 4 volte quando si guida parlando al telefono, con o senza auricolare o viva voce.
Il Codice della Strada consente l'utilizzo del cellulare durante la guida di una vettura soltanto con dispositivi che consentono di avere le mani libere. Dall’indagine emerge che la distanza di arresto diventa di 39 metri se si guida col cellulare, mentre si riduce ad 8 metri se si usa l’auricolare o il kit vivavoce. Parlare al cellulare è in ogni caso un fattore di distrazione, ma l’utilizzo di dispositivi che permettono quanto meno di avere libere le mani riduce sensibilmente il rischio di incorrere in incidenti stradali.

Commenti
I commenti qui lasciati e le risposte dei nostri operatori, saranno visibili a tutti.