La sostenibilità ambientale ed il risparmio non dipendono soltanto dalle caratteristiche dell’automobili. Le case costruttrici di automobili sono sempre più attente all'ambiente, ma per tutelarlo non basta che le aziende costruiscano vetture a basse emissioni.
La tutela dell’ambiente è un dovere di tutti e per questo nasce il progetto "Think Blue" di Volkswagen. Con "Think Blue" tutti possono dare il proprio contributo per essere più responsabili sulla strada e più consapevoli delle proprie azioni a livello ambientale. Ognuno di noi, con semplici gesti, può fare qualcosa per salvaguardare l'ambiente e risparmiare carburante.
Ecco i consigli di Volkswagen.

- Guida rilassato, eviterai le code. La guida aggressiva è snervante ed aumenta il consumo di carburante. Al contrario, guidando senza bruschi cambi di marcia, senza un eccessivo utilizzo dei freni e seguendo l'andamento del traffico si consumerà meno carburante e il viaggio risulterà più sicuro e rilassato.
- Guida con la marcia più alta possibile. All'avvio del motore è consigliato inserire la seconda marcia non appena il veicolo si muove di qualche metro. Successivamente, quando si guida nel traffico, si consiglia di inserire sempre la marcia più alta possibile. Procedere a 50 km/h in quinta non è assolutamente un problema per molti dei veicoli prodotti attualmente e contribuisce a ridurre in modo significativo anche l'inquinamento acustico oltre al consumo di carburante.
- Togli il piede dall’acceleratore. Si può ottenere un "consumo istantaneo" pari a zero semplicemente facendo avanzare la vettura per inerzia con la marcia inserita. Il momento migliore per applicare questo metodo è su una pendenza in discesa oppure quando ci si avvicina ad un semaforo rosso. Si può risparmiare carburante anche disinnestando la frizione. Questo metodo è particolarmente efficace se si fa avanzare la vettura per inerzia su un lungo tratto di strada anche in discesa (naturalmente senza ostacolare il traffico).
- Utilizza gli equipaggiamenti con moderazione. Gli equipaggiamenti rendono indubbiamente la guida più confortevole, ma anche più costosa se non utilizzati con moderazione. Il climatizzatore, ad esempio, aumenta il consumo di carburante ed in piena estate arriva a consumare fino a 2 l/100 km a bassi regimi. In alternativa si può ridurre la temperatura (e i consumi di carburante) tenendo aperte le porte della vettura prima di intraprendere il viaggio e partire tenendo aperti i finestrini per far uscire il calore.
- Controlla la pressione degli pneumatici. Gli pneumatici sgonfi fanno aumentare la resistenza al rotolamento, che può influire fino al 15% sul consumo totale di carburante. Se, invece, gli pneumatici sono gonfiati alla pressione consigliata per il pieno carico, la resistenza al rotolamento sarà minore e di conseguenza lo sarà anche il consumo. Perciò sono consigliati pneumatici con la resistenza al rotolamento minima.
- Evita viaggi brevi. Il motore a freddo consuma molto carburante, quindi fare frequentemente viaggi brevi significa far aumentare i consumi. Per risparmiare si possono organizzare gli impegni in modo da compiere un unico tragitto, per dare al motore il tempo di raggiungere la temperatura di esercizio e di consumare meno carburante.
- Utilizza olio a bassa viscosità. Un motore ben lubrificato produce minori emissioni. Un buon olio motore deve circolare rapidamente. Gli oli a bassa viscosità sono la giusta soluzione, poichè sono in grado di ridurre il consumo di carburante fino al 5% rispetto agli oli convenzionali.
- Riduci la resistenza aerodinamica. Una buona linea aerodinamica è fondamentale per ridurre i consumi di carburante, in particolare a velocità elevate. Conviene, quindi, rimuovere il portapacchi o il portabiciclette dal tetto dell’automobile quando non è strettamente necessario utilizzarli, in modo da mantenere le qualità aerodinamiche della vettura almeno per gli spostamenti quotidiani.
- Evita peso inutile. Un peso di 100 kg può far aumentare il consumo dell’auto di 0,3 l/100 km. Quindi è bene controllare periodicamente il contenuto del bagagliaio della propria vettura.
Per maggiori informazioni su “Think Blue” e sulle attività a favore dell'ambiente di Volkswagen visita il sito www.think-blue.it.
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